Della Crisi, Della Musica, Pensieri

L’uomo delle stelle (alter ego)

Voglio un alter ego.

Voglio un altro me.

Che possa fare quello che vuole.

Senza che io sia giudicato.

Senza che nessuno mi accusi di pazzia.

 

E se gli riuscirà qualcosa di buono.

Sarà merito mio!

Non importa che non me lo si riconosca;

Non me ne hanno mai attribuito!

 

Una maschera, dietro cui nascondere le proprie insicurezze.

Le proprie stravaganze.

Le proprie perversioni.

Ecco cosa occorre.

Perfino un buffo costume.

E un nome estroso.

Magari ridicolo.

 

Solo un sorriso sulle mie labbra apparirà,

quando ascolterò pronunciarlo dalle labbra di un passante.

O d’un amico.

Perché solo io saprò, che parla di me.

E ascolterò.

Senza vergogna.

Senza pudore.

 

 

 

Vaneggio: è solo ansia.

Inquietudine per il passato e per gli errori commessi.

Affanni per il presente, quel senso di inadeguatezza.

Apprensioni per il futuro e per quello che sarò.

 

Ho spento la musica.

Non c’era nulla che riuscissi ad ascoltare.

Non c’era nulla che riuscissi a sentire.

Non c’era nulla che riuscisse.

Non c’era nulla.

 

Ora ci sono io.

Annunci
Standard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...